LA SCIENZA DEL 7° gas nobile
Dell’atterraggio sulla Luna
Del “vaccino” con la 9 a dose
Del tampone alla “Vanna Marchi”
Nel dicembre del 1976 uno studente di fisica da poco diplomato all’IPSIA di Viterbo in Elettronica, dopo essersi dotato dello strumento matematico necessario per un calcolo ancor oggi nel 2024 ritenuto impossibile, (l’Infinito di Grado Aleph-4), ricalcolò il cosiddetto Aufbau atomico (che nella lingua tedesca significa Palazzo), pervenendo al risultato ritenuto assurdo, pazzesco, improponibile, che il Sistema Periodico degli Elementi chimici dovesse avere lo STOP al numero 112. (la Germania si candidava a diventare la prima grande potenza del mondo, in quanto era certo al 100% che si dotasse dell’Elemento finalmente stabile di numero 114).
Nel febbraio 1998 questa certezza vacillò contro ogni previsione della Comunità Scientifica e secondo la previsione giudicata folle dello studente italiano; si rese evidente l’impossibilità di andare il n° 112 e addio Elemento 114. Fine del primato mondiale della Germania nel mondo.
Cosa si sa ufficialmente di questa vicenda ingloriosa della Scienza? Ovviamente i TG non ne hanno parlato.
E’ la ragione per la quale il “mondialismo” è ricorso al covid.
E dello studente di Fisica che ne è stato?
Eccomi: sono Massimo Corbucci, titolare dei Diritti di Copyright della Nuova Tavola periodica dei 112 Elementi chimici, che ammontano a così tanti miliardi di dollari, che per vivere meno male che sono pensionato ENPAM come medico, che ha prestato servizio nel SSN, fino alla data fatidica in cui il mondialismo ha fatto cominciare la narrazione del covid; celebrando la “scienza” (?) che ha sostituito la religione e al cospetto della quale molte brave persone si sono non solo inginocchiate ma si sono proprio appecoronate. Per usare un termine che inaugurò Bud Spencer in un film (disse in quel film: “mi appecorono alla bellezza femminile”).
LA NUOVA TAVOLA PERIODICA DEI 112 ELEMENTI CHIMICI
Per effetto del calcolo “impossibile” del Palazzo Atomico, oggi “potremmo avere” la Vera “Icona della Scienza”, tanto cara a Telmo Pievani. E’ quella che state vedendo sopra.
Finalmente un Palazzo con la Scala A dove “abitano” Elementi di classe chimica detta appunto A e con la ScalaB, riservata agli Elementi di Transizione, detti di classe B.
L’ultimo “inquilino” è il Copernicio Cn n.a.112 e i gas nobili, in numero giusto di 6, demarcano gli A e i B. Il Sistema periodico degli Elementi finisce con un NON METALLO e non con un gas nobile (i gas nobili non possono essere più di 6).
L’architettura dell’Atomo mostra qualcosa che gli architetti troverebbero “impressionante”: tra gli appartamenti 71 – 72 e 103 – 104 si apre un baratro (in greco si dice Kaos) che comunica con l’altro baratro presente negli “scantinati”.
Gli “scantinati” dell’atomo si trovano nel NUCLEO atomico. Sono 103 (io e l’Ing. Barbara Bellagente abbiamo calcolato, in quell’anno 2020 che non si poteva più lavorare per la terribile pandemia e che produceva la spaventosa malattia asintomatica, il dettaglio, che la fisica nucleare sogna di poter fare suo, della composizione in QUARK con le relative cariche colore/sapore, di ciascuno dei 103 barioni).
Che un Palazzo con 112 appartamenti abbia 103 scantinati, risponde alla logica Intelligente del “dove” prendere la MASSA di SOSTANZA (SUB-STANTIS) per costruire gli Elementi.
Gli architetti dei secoli scorsi prendevano il materiale per costruire i Palazzi dal “sotterraneo” del palazzo stesso e se i fisici del CERN avessero avuto l’infarinata di questa nozione di Architettura, si sarebbero risparmiati l’ingloriosa ritrattazione della scoperta della Particella di Dio: quel celeberrimo Bosone detto di Higgs, erroneamente correlato al “conferimento della massa agli atomi” (poi il bosone da chi se la faceva conferire la massa? Questo evidente svarione concettuale ha indotto il ritiro della “scoperta” epocale alla Dirigenza del C.E.R.N. subito “dopo”).
Il “BARATRO” presente nella struttura del Palazzo ATOMO-112 e nella struttura del nucleo a 103 Barioni è stato battezzato VUOTO QUANTOMECCANICO, offrendo la possibilità discrivere laTEORIA DEL TUTTO (quella che nessun fisico finora è riuscito a scrivere).
LA TEORIA DEL TUTTO
Albert Einstein avrebbe voluto esserne autore autorevole e lasciò questo mondo obtorto collo, per aver lasciato incompiuta la sua opera omnia. Il suo pregiudizio che la gravità viaggiasse alla velocità della luce gli fu fatale.
Anche Stephen Hawking, ritenuto ai suoi tempi il più grande fisico esistente, avrebbe voluto esserne autore di diritto. La cantonata che prese relativamente all’assurdità di chiedersi cosa ci fosse “prima” dell’Origine dell’Universo, in quanto convintissimo che non ci fosse altro che il NULLA, tolse anche a lui la possibilità di passare alla Storia per aver firmato la Teoria estrema della Fisica: quella che spiega da dove veniamo e dove stiamo andando.
IMPLICAZIONI DELLA TEORIA DEL TUTTO
Cominciamo da quella squisitamente scientifica: il Modello Standard della Fisica va riveduto radicalmente. Tutte le Forze Fondamentali: la ELETTROMAGNETICA, la DEBOLE e la FORTE sono unificate nella unica ELETTRONUCLEARE.
La GRAVITA’ non fa più parte del novero delle 4 Forze e viene ad essere la CAUSA PRIMA della Forza ELETTRONUCLEARE. All’Origine dell’Universo c’è la GRAVITA’ (nozione sconcertante per il più grande fisico del mondo, che voleva che fosse il NULLA la CAUSA del BIG BANG, eppure scientificamente vera in modo incontrovertibile).
Stante che l’autore della Teoria del Tutto sono io, che rappresento la Classe medica, l’implicazione in medicina potrebbe suonare graditissima a tutti gli esseri umani, se solo non fossero cultori della Nuova Religione, la quale garantisce la salute a suon di dosi reiterate di “vaccino” anti covid-19 (pur nell’anno 2024!).
Che suoni gradita o meno, l’implicazione è questa: “dentro” ogni atomo di cui è fatto il nostro corpo, abita la GRAVITA’ e per il principio di Equivalenza GRAVITA’-INTELLIGENZA, ciascun atomo sa perfettamente come far funzionare perfettamente le molecole che con esso si formano e le molecole sanno perfettamente come far funzionare gli organi che con esse si formano.
In conclusione: che sia gradita o meno la nozione scientifica, l’organismo sa fronteggiare intelligentemente ogni problema di salute, autonomamente, potendo benissimo fare a meno di interventi ad effetto IATROGENO, i quali non possono essere che peggiorativi della soluzione INTELLIGENTE, che ogni individuo è in grado di adottare, per guarire “nei più brievi modi”, come avrebbe detto il genio Leonardo da Vinci.
COME SI DIMOSTRA IL LEGAME TRA GRAVITA’E PENSIERO
Si dimostra con l’evidenza scientifica vera, che più su di 400 Km nessun essere vivente potrà mai salire (la Luna è 1000 volte più su e pertanto traete le vs conclusioni sul quel “luglio 1969”). Oltre la quota 400 Km la gravità viene ad essere minore di 8,8 m/sec2. Il pendolo galileiano oscillerebbe più lentamente, che al livello del mare, con l’effetto che i circuiti ipotalamici che calcolano il tempo finiscono per de sincronizzarsi abolendo la capacità di “pensiero” non appena il “peso” corporeo venisse ad essere meno del 10% del peso a terra. E’ quello che la NASA ha riscontrato davvero e non sa come uscire da questo impasse, dopo che la Scienza ha fidelizzato le persone sulla narrazione della conquista della Luna: “un piccolo passo per un uomo, un gigantesco balzo per l’Umanità”.
Anche se su RAI Scuola si parla di importanti Aziende che si danno da fare per progettare le case smontabili da portare sulla Luna, l’Astronautica non ha più alcun senso.
COME SI DIMOSTRA CHE L’ORGANISMO AUTOGUARISCE
Intanto si dimostra con la OMEOPATIA, quella branca della medicina non convenzionale, accusata di aver ucciso un bambino, al quale in realtà sono stati espiantati gli organi, ovviamente da vivo, dacché gli organi di un morto non servono a niente, in quanto preda di immediata lisi cellulare; che le persone ritrovano il benessere senza medicine. E’ un dato di fatto incontrovertibile. Il Red’Inghilterra ne ha dato prova, sebbene tacciato di essere cultore di falsa scienza. Ha tutta la mia stima e simpatia, da quando lo vidi entrare da solo in un bar a San Martino al Cimino (VT) prendersi da solo la tazza col cappuccino ed un cornetto, portarsi tutto al tavolo, da solo, consumare e poi riportare la tazza al bancone.
Personalmente per 40 anni ho applicato una metodica basata su Principio di Equivalenza Gravità-Pensiero, che consente di far benissimo a meno dell’impianto della protesi articolare del ginocchio, da ripetere ogni 7 – 8 anni, oltre che richiedere lunga riabilitazione post chirurgica. Con la mia metodica ottenendo “subito” (pochi secondi dopo averlo fatto in modo incruento e non invasivo) l’immediato, e definitivo nel tempo, recupero funzionale di quelle ginocchia tipizzate per l’intervento chirurgico demolitivo. Il primo cliente mi ha telefonato recentemente ringraziando che il ginocchio sta benissimo, mentre la protesi l’avrebbe dovuta già sostituire quattro volte, senza avergli consentito le performance di cui ha beneficiato col mio metodo, poco medicale e molto addentellato alla Fisica. Quella ancora non scritta da nessuno (di quelli che avrebbero i titoli scientifici per farlo).
SIAMO ALL’ALBA DI UNA NUOVA ERA ?
E’ AUSPICABILE CHE SI !
CONDITIO SINE QUA NON E’ CHE FINISCA L’ANTISCIENZA
ALCUNE RIFLESSIONI FINALI
Si suole dire di essere in “finale” quando alla guida di un aereo, anche piccolo, max biposto, con un amico a fianco o dietro, ci si accinge all’avvicinamento alla pista di atterraggio. Scesi di quota non resta che allinearsi alla pista e poi arrivati prossimi alla base ad una trentina di metri d’altezza, togliere motore e lasciar attentamente planare il mezzo fino a toccare l’asfalto o l’erba per un rullaggio davvero finale-finale.
Mi porto in finale con l’esposizione de quo, o meglio de qua, visto che esposizione è femmina, per mettere i piedi per terra davvero. Per toccare terra, dopo un volo espositivo, apparentemente ad alta quota. Ho parlato dei 400Km, che sono appena poco più su della quota di un aereo militare, indicando quell’altezza da terra come il borderline che è meglio per i “cosmonauti” non superare mai, se non vogliono esporsi alla scioccante, credo, esperienza del veder svanire la propria “coscienza” nel nulla. Astronauti era un termine un pochino esagerato. Tutt’al più viaggiatori di alta quota, intorno al mondo. Da qui ad “esplorare” lo spazio, ce ne corre. Fine del sogno dell’esplorazione dello spazio. Lo spazio è solo visibile col telescopio. Non ci si potrà mai e poi mai andare.
Checché ne dicano i negazionisti della Scienza seria, quella fondata da Galileo Galilei e che ha permesso di volare sui jet anche superando la velocità del suono ed ha pure permesso di montare la ISS,facendola orbitare alla ragguardevole velocità di 28.000 Km/hintorno alla terra, ma NON nello spazio siderale, per permettere all’Umanità di vivere bene e non di sopravvivere di stenti, sopraffatti dalle paure e dai dettami demenziali dello scientismo, necesse est convertirsi alla morigeratezza nell’impiego delle risorse della Terra, che non sono affatto inesauribilie e che andremo su Marte o sugli asteroidi di passaggio a prenderli, è una demenziale panzana.
STANDO CON I PIEDI PER TERRA
La rivisitazione attenta ai dettagli pratici, di quella nozione che ai tempi della gloria del CERN, doveva essere la nozione di CONFERIMENTO DELLA MASSA, alla luce del dato di fatto che il CERN ha ammesso di non aver risolto l’enigma, ultimamente mi ha portato alla nozione, a quei tempi disattesa, di CONFERIMENTO DELLA CARICA ELETTRICA.
Che significa?
La nostra civiltà sta usando una fonte di energia, scoperta dall’italiano Alessandro Volta alla fine del 1700. L’ELETTRICITA’.
Che cosa ci fosse alla base dell’Elettricità, poi l’ha scoperto J.J..THOMSON alla fine del 1800, un secolo dopo. C’erano gli ELETTRONI ed è stato scoperto nel Dicembre 1976 come sono collocati in un certo preciso ordine, tali elettroni, rispetto al NUCLEO dell’atomo.
Quel documento con Copyright 1998 mostra 4 caselle nere. Indicative della nozione di CONFERIMENTO DELLA CARICA ELETTRICA.
E’ da quel nero, dal Vuoto Quantomeccanico, che gli Elettroni oltre a “mangiare” la MASSA, “prendono” la carica elettrica.
Per questo dopo più di un secolo che l’Elettricità viene utilizzata, facendoci muovere persino i treni, gli elettroni non si sono scaricati. Continuamente la riprendono dal VQMcosì come un telefonino collegato al caricabatterie durante la notte, si riprende la sua carica per funzionare ore e ore durante il giorno. Scusate l’esempio prosaico. Questa nozione ha una importanza pratica enorme. Abnorme direi. Rivoluziona radicalmente l’impiantistica elettrica.
Sarebbe lunghissimo spiegare le implicazioni di questa rivoluzione all’alba di una nuova era, che io auspico sia prossima ventura, non appena si ritorni alla “sobrietà scientifica”, di prima del Marzo 2020. Si apre un nuovo scenario per l’Elettrotecnica. Inimmaginabile ora.
E’ possibile un modo nuovo di concepire l’impianto elettrico residenziale (nelle case, dove si abita, ma anche negli uffici e nei laboratori), con enormi vantaggi economici, di sicurezza e di totale affidabilità, finalmente esente da guasti.
Il concetto base di interesse in Edilizia, consiste nell’abolizione dell’impianto elettrico. Il Costruttore non ha più bisogno di fare l’impianto elettrico di volta in volta e appartamento per appartamento. LADDOVE UN PALAZZO CONTI UN NUMERO COSPICUO di APPARTAMENTI, l’abbattimento dei costi economici è rilevantissimo. Inoltre aumenta enormemente il valore aggiunto di ogni singolo appartamento, per il pregio abitativo raggiunto.
NOTA finale
Per poter pubblicare la TEORIA DEL TUTTO e continuare la ricerca di Fisica quantistica ed Elettrofisiologia.
Cerco un’imprenditore che voglia acquisire i Diritti di Copyright della Teoria medesima, insieme a quelli relativi ai modelli scientifici:
1) LA NUOVA TAVOLA PERIODICA DEI 112 ELEMENTI CHIMICI
(anche il Testo del Libro “COSA SONO E QUANTI SONO GLI ELEMENTI CHIMICI” edizione del Settembre 2008 con i tipi della ATOMO112 S.R.L. Edizioni Scientifiche Mondiali con il cod. ISBN
978 – 88 – 900966-0-
Viene ceduto con i relativi Diritti
2) LA TAVOLA PERIODICA DEI 103 BARIONI completa del dettaglio delle cariche di colore/sapore di ogni singolo barione.
Il “pacchetto di cessione” comprende anche la Nuova Metodica concettuale per l’Impiantistica Elettrica Residenziale.
Vetralla, Storico Palazzo Franciosoni
Addì, 11 Agosto 2024 Massimo Corbucci
